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Vive e lavora a Cagliari. Impegnata nella sperimentazione e ricerca nelle arti visive, concentra l’attenzione
sulle possibilità di innovazione del linguaggio offerte dalle tecniche incisorie sperimentali e non, mescolate
fra loro, indirizzandosi sempre più verso grandi formati, che stravolgono quel rapporto fra segni e spazio del
foglio che il linguaggio dell’incisione ha consolidato nel tempo, e si pongono in relazione con lo spazio
architettonico e con i significati simbolici che lo connotano; l’incisione diventa architettura, oggetto,
installazione.
Le dimensioni inusitate dell’immagine incisa, il tipo di carta o altro supporto, insieme alle mescolanze di
tecniche diverse, spingono verso una continua invenzione, che permette di superare creativamente i limiti e
crea nuove aperture alle problematiche dell’arte in generale e dell’immagine stampata in particolare.
Su commissione di enti pubblici ha realizzato progetti di interventi nello spazio urbano (Piazza d’arte a
Quartu S. Elena - riqualificazione del quartiere Il Favero a Cagliari).
Ha fatto parte del “Gruppo Interdisciplinare di Ricerca e Sperimentazione” del Dipartimento di Scienze
Matematiche dell’Università di Cagliari.
Ha operato nella cerchia della rivista d’arte Thélema e partecipato alle mostre e iniziative a essa legate;
successivamente è entrata a far parte di Plexus.
È stata docente del laboratorio di Tecniche d’Incisione e Stampa presso l’Istituto Europeo di Design di
Cagliari.
Ha fondato Casa Falconieri-centro di sperimentazione e ricerca, dove delinea nuove linee guida che
ottengono riconoscimenti internazionali.
Invitata in Romania dal Ministero della Cultura come “Artist in residence” e nel 2011 è “Artist in residence”
nel Centre d’Art Contemporain de Essaouira in Marocco. Promuove e realizza workshops di ricerca e
sperimentazione nel settore dell’incisione e stampa originale; è stata docente, tra gli altri, del “Taller de
grabado experimental” nella Facoltà di Belle Arti di Cuenca e del “Taller di tecnicas aditivas” per il Museo
Goya-Fuendetodos.
Il suo Laboratorio diventa punto di confluenza di artisti europei e momento di formazione e diffusione di un
nuovo modo di porsi davanti ai linguaggi incisori, che non ne privilegia l’aspetto tecnico ma li intende come
un mezzo libero e creativo, continuamente rinnovabile e amplificabile al servizio del contenuto artistico della
ricerca.
Dal 2006 al 2010 ha rappresentato il Ministero della Cultura italiano nella Fondazione Teatro Lirico di
Cagliari, promuovendo e ideando in tale occasione il progetto espositivo internazionale MAT.
Nel 2010 in occasione di Estampa-XVIII di Madrid, l’Associazione Spagnola dei Critici d’Arte (AECA) le
attribuisce il premio per la “miglior opera di artista presente in Estampa”.
Ha ideato e cura progetti quali “I Luoghi del Segno”, “Viaggiatori/Viajeros” dedicati alla sperimentazione
nell’incisione originale.
Nel 2011 è artista invitata alla 54° Biennale di Venezia; in tale occasione il museo MAN di Nuoro, a cura
dell’allora direttore Cristiana Collu, le dedica una mostra personale di approfondimento sul suo percorso
artistico.
Nel 2012 è artista invitata a Dresda per la rassegna Ostrale Internationale Ausstellung zeitgenössischer
Künste dove presenta due grandi installazioni sulla tematica del viaggio e della memoria.
Ha esposto in importanti istituzioni e musei tra i quali il Museo de Bellas Artes di Bilbao, il
Centro de Arte Visuale museo del Barro di Asuncion, il museo MAN di Nuoro, i Musei Civici di
Cagliari, il MACC Museo d’Arte Contemporanea di Calasetta.
Nella sua ricerca analizza costantemente le problematiche relative al rapporto Arte/Spazio/Architettura,
elaborando interventi specifici all’interno di seminari, tavole rotonde e, soprattutto, in occasione del concorso
di architettura S.Y.A., promosso da Casa Falconieri con la Scuola di Architettura della Facoltà di Ingegneria
dell’Università di Cagliari.
L’attività di diffusione degli ideali di innovazione e di ricerca sistematica la vedono inoltre presente, come
relatore, in particolari situazioni di incontri dedicati alle problematiche dell’Arte quali le “XIX Jornadas de
conservacion” – 2018 del museo Reina Sofia di Madrid, dove presenta la sua relazione “Grabado /
Conservacion / Como coleccionar con felicidad”.
Promotrice di progetti dedicati alla diffusione dei linguaggi incisori e al loro continuo rinnovamento, è
ideatrice e fondatrice del Festival Internazionale di Grafica F.I.G. che ha luogo a Bilbao e del progetto ON
PAPER.
Sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private in Belgio, Romania, Svizzera, Italia, Polonia,
Spagna, Paraguay, Portogallo, Germania, Stati Uniti, Marocco, Giappone, Polonia.

 
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