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Graziella Da Gioz

 

 

Graziella Da Gioz, Belluno 1957, vive e lavora a Pieve del Grappa (TV).
Ha frequentato l’Accademia di Belle Arti a Venezia seguendo i corsi di Emilio Vedova.
La bellezza e la fragilità della natura, i paesaggi letterari e della memoria sono diventati ben presto i soggetti della sua ricerca in pittura, in incisione e nel libro d’artista.
Nel 1984 ha incontrato il poeta Andrea Zanzotto e la sua opera è diventata fonte d’ispirazione: sono nate così alcune illustrazioni di liriche pubblicate nella rivista "Noise” Ed. Maeght Gallery, Parigi e il libro d’artista ”Dal paesaggio” con sue incisioni, poesie di Andrea Zanzotto, postfazione di Manlio Brusatin edito dalla Stamperia d’Arte Albicocco di Udine (2006).
Nel 1992 è invitata con una personale a Palazzo Sarcinelli a Conegliano. Ha partecipato a numerose esposizioni curate da Marco Goldin, tra le quali: “Venti pittori in Italia” e “Pitture. Il sentimento e la forma” mostre itineranti, “Elogio del pastello” Palazzo Sarcinelli, Conegliano, “Pittura d’Italia. Paesaggi veri e dell’anima”, Castel Sismondo, Rimini, “Attorno a Vermeer. I volti, la luce, le cose” Palazzo Fava, Bologna, “Ode alla pittura” Palazzo Sarcinelli, Conegliano.
Ha collaborato con alcune gallerie d’arte e nel 2011 è stata invitata alla 54^ Biennale Internazionale d’Arte di Venezia, Villa Contarini, Piazzola sul Brenta.
Ha eseguito una serie di lavori dedicati al Delta del Po, alla laguna di Venezia, ai boschi, agli alberi caduti e ad alcune incisioni per il libro d’artista "La mia sera", poesia di Giovanni Pascoli (2016).
Alla giornalista Tina Merlin ha dedicato un’incisione e cinquanta pastelli per il libro d’artista “Le stagioni sulla Marteniga”, Edizioni Colophon, Belluno (libro esposto in luoghi pubblici e privati, tra i quali la Galleria Internazionale d’Arte Moderna Ca’ Pesaro e nella Biblioteca Longhena, Fondazione Cini, Venezia) e anche un ciclo di opere dove ha interpretato i luoghi e i segni della tragedia annunciata del Vajont.
Nel 2022 una sua incisione è stata inserita nel libro d’artista “In silenzioso affiorare” con poesie di Luciano Cecchinel ed è stata invitata alla terza Biennale, Museo Civico delle Cappuccine, Bagnacavallo (Ravenna).
Nel 2023-2025 ha partecipato con una grafica alla cartella “Amalgama Gráfica Internacional Contemporánea, VII Féminas” con artiste da tutto il mondo, presentata alla Fiera Internazionale della Grafica di Bilbao, in varie sedi espositive in Spagna e in Argentina.
Nel 2024-2025 è stata invitata da Marco Goldin, insieme ad altri undici pittori italiani, a interpretare le poesie di Giuseppe Ungaretti e i luoghi del Carso dove il poeta ha combattuto nella prima guerra mondiale, opere presentate in due mostre a Gorizia e Monfalcone.
Con le sue incisioni ha esposto in Europa, Stati Uniti, Cile, Argentina, Cina e Giappone e le sue opere sono inserite in collezioni pubbliche e private, tra le quali China Printmaking Museum, Guanlan-Shenzhen (Cina), Victoria and Albert Museum, Londra, Biblioteca Poletti, Modena.
Fa parte dell’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei e dell’Associazione Liberi Incisori (ALI).
Ha insegnato Discipline Pittoriche al Liceo Artistico di Nove (VI) e ha tenuto corsi di pastello all’Accademia di Belle Arti Cignaroli di Verona.
 
www.dagioz.com
dagioz.graziella@virgilio.it