Incisori contemporanei banner

Antonello Debora

 

 

DEBORA ANTONELLO  nasce a Cittadella (PD) nel 1967.

Cresciuta con un torchio in casa e la passione per Venezia, dove frequenta la Scuola Internazionale di Grafica e l'Atelier Aperto, sviluppa il suo lavoro a partire dal segno e dalla ricerca nei materiali. Ricerca che la porta ad esprimersi attraverso un'ampia gamma di linguaggi, dall'incisione alla pittura, dalla scultura all'oggetto d'arte.

Nel 1992 lascia l’insegnamento per dedicarsi esclusivamente alla pittura e all’incisione. Frequenta la Scuola Internazionale di Grafica di Venezia e dal 2001 fa parte dell’Atelier Aperto di Venezia, dove sperimenta varie tecniche incisorie  sotto la guida di Nicola Sene. Ha partecipato ai vari seminari tenuti da Rina Riva, Riccardo Licata, Elias Garcia Benavides, Patricia Segnan e lavorato con loro. Dopo aver tenuto personali a Bassano del Grappa, Marostica (VI), Valdagno (VI), Recoaro (VI)  Cittadella (PD), Dobbiaco (BZ)
Nel 2006 le viene conferita dall’Atelier Aperto la borsa di studio “Luca Samele” ed espone a Padova presso la galleria “La Rinascente” col patrocinio del Comune di Padova.
Nello stesso anno ha pubblicato il libro d’artista” Lumen , poesia di un quadro” in collaborazione con il poeta Luciano Menetto, a cura del Centro Internazionale della grafica di Venezia.
Ha illustrato i calendari  dal 2006 in poi, in favore dell’Associazione ASA, attiva in Ecuador e dal  2010 al 2017 in favore di Libera, associazione nomi e numeri contro le mafie.
Nel 2007 partecipa  alla prima mostra internazionale sul libro d’artista a Barcellona ed espone in personali a Mannheim (Germania) e Venezia. Viene regolarmente  invitata dal liceo artistico di Nove (VI)  a tenere corsi sulla xilografia e dal settore Cultura del Comune di Padova ai Musei civici.
Per l’Associazione Fantalica insegna pittura dal 2003 al 2005 presso la Casa Circondariale di Padova.
Nel 2007 vince il 1° premio nazionale “San Giorgio”per la pittura a Pistoia ed espone in una doppia personale “Rivelazioni, reperti dal contemporaneo” presso il museo Nazionale Atestino  ad Este, opere contemporanee  in dialogo con i reperti archeologici.
Dal 2008 fa parte del gruppo Dialogo, dieci incisori padovani, che ha esposto presso la galleria Scremin di Bassano, la Galleria “La Medusa” di Este , il museo “Dino Formaggio” di Teolo, nel 2009 presso il Museo della Stampa a Soncino, Cremona e nel 2010 e 2012 a Tokyo.
Nel 2008 realizza per la Cappella della Chiesa di Sant’Anna di Piove di Sacco(PD), l’altare e il leggio. Successivamente  ha dipinto la parete ( 5x12 m) del fondo absidale della chiesa parrocchiale stessa.
Nel 2009 rappresenta l’Italia alla VI  Biennale di Incisione a Novosibirsk   in Russia    con i “10 incisori padovani” e a Guernika, Spagna, presenta il libro e la mostra “Venezia e le feste” con gli artisti di Atelier Aperto.
Nel settembre è invitata dall’istituto di cultura italo tedesco di Braunschweig ad allestire una personale presso la Volkshochschule e a tenere un workshop di incisione presso la scuola italo tedesca di Wolsburg (Germania).
Nel novembre presenta una personale di grafica alla galleria Venezia Viva (Venezia).
Nel 2010 e nel 2012, 2013 ha esposto  e tenuto alcuni workshop a Tokyo e Matsudo, in Giappone.
Nello stesso anno è invitata  al Prints Tokyo 2012, Metropolitan Museum Tokyo, Giappone.
Ha curato nel 2014|2015 con Carla Chiara Frigo la mostra itinerante Venti contrari, un dialogo sull'incisione contemporanea tra Italia e Giappone.
Nel 2013 entra nell'Associazione Nazionale Incisori Contemporanei, di cui fa parte nel direttivo e con cui espone regolarmente in mostre di grafica in importanti sedi museali, in Italia e all'estero.
Nel 2016 è invitata alla 8th Internationel Printmaking Biennal Douro, Portogallo e alla mostra
Breakfast in Beirut, a cura di Artika, sul tema del migrare.
Tema ricorrente negli ultimi anni.
Nel 2017 è invitata alla Biennale di scultura, III Edizione, a cura di Pino Pin, Piazzola sul Brenta(PD) in cui partecipa con “La culla”, grande struttura in ferro adagiata su un corso d'acqua con innesti di oggetti quotidiani su gesso sul piano superiore.
E' presente in “Altrove”, a cura di Stefano Annibaletto, MAC Museo di Arte Contemporanea "Dino Formaggio".Teolo (PD)
Invitata ad ottobre 2018 ad esporre la sua quarta personale alla galleria Saoh di Tokyo con una mostra di opere grafiche recenti dal titolo “Guardo il cielo, vedo la terra”.

Insegna tecniche sperimentali pittoriche all’Accademia Aperta di Cittadella.
Lavora tra Cittadella e un fienile toscano.
 

 
Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno accetti il servizio e gli stessi cookie. - Privacy Policy